antonio@cotroneoingegneria.it       mobile: +39 340 0568329

Trasporto Solido

Lo studio di trasporto solido e’ finalizzato essenzialmente alla determinazione dell’entita’ di materiale solido, di differente granulometria, che viene trascinato dalle correnti all’interno di un corso d’acqua. Questo fenomeno fisico, costituisce il punto di unione tra i fenomeni di erosione che interessano prevalentemente la parte montana dei bacini idrografici, e quelli di deposito che si verificano nella zona valliva e alla foce del corso d’acqua.

Nella meccanica del trasporto solido, viene sostanzialmente distinta i due parti:

  • modalita’ per trascinamento sul fondo;
  • modalita’ per sospensione in seno alla corrente d’acqua.

Di particolare interesse e’ la determinazione della pendenza di equilibrio all’interno di un corso d’acqua, in quanto nei terreni di scavo, la corrente idrica, ha una capacita’ di trasporto superiore al solo apporto di materiale solido, proveniente dall’erosione dei versanti. Questo comporta che il corso d’acqua, nel tentativo di raggiungere una posizione di equilibrio, provoca erosioni del fondo e delle sponde dell’alveo.

Una corretta valutazione del trasporto solido, permette di definire, sezione per sezione, l’equilibrio dinamico, in cui la quantita’ di materiale solido da asportare e trascinato verso valle, risulti all’incirca uguale a quella proveniente da monte.

Uno studio di trasporto solido risulta molto importante quando e’ necessario definire quella che e’ la profondita’ di scalzamento al piede di pile di attraversamenti all’interno di corsi d’acqua. Esistono in letterature molte formule empiriche per la valutazione di questa profondita’.